Perchè essere umani?

perchè essere umani?/
e perchè esserlo soprattutto nei tempi di oggi?/
perchè aiutarsi a vicenda?/
e perchè combattere soprattutto contro i piu‘ potenti?/

quando non ci sarà più l’acqua pulita da bere/
quando non ci saranno più i campi da coltivare/
quando capiamo che i soldi non si possono mangiare/
soltanto poi ci rendiamo conto di aver perso!/

cosa resta altro su questo globo terrestre,/
se non stare bene insieme e godersi la vita?/
cosa vogliamo raggiungere in futuro?/
restare schiavi di noi stessi oppure/ riconquistare una libertà naturale?/

perchè essere umani in questi tempi di guerra?/
mi chiedi stupito sapendo che non tengo soldi./
e appunto questa è la risposta su due piedi/
non mi lascio sopraffare da un mondo artificiale./

cosa mi resta se non l’umanità/
in un mondo da riprogettare?/
soltanto quando tutta la potenzialita’/
sara‘ munta, capirai cos’ha davvero importanza!/

Al Rogo

un pezzo di merda ha piu‘ cultura di te
rappresenti il peggio che cammina sulla superficie
di questo pianeta che è veramente una meraviglia
hai qualche disturbo che si manifesta nell’odio

quanti complessi si uniscono in te?
quello di Edipo e d’inferiorità?
non ti ha amato abbastanza la tua mammina?
nella tua infanzia evidentemente malandata

i tuoi problemi mentali ti hanno portato dove ti trovi oggi
per la sofferenza di migliaia di persone  per bene
sei un sadico che fiorisce e prende la propria forza
opprimendo a morte la popolazione

esistono certamente dei grandi molluschi
che credono in quello che stai sputtanando
dare la colpa al mondo esteriore è facile
per non dover ammettere di essere un cazzone

fallito e sempliciotto senza carattere
che troverà il proprio posto nella pozzanghera di sangue
di altri esseri umani, bambini e famiglie
vedrai che ci sara‘ un posto speciale per te in un carcere

particolarmente preparato per farti ripagare
i tuoi debiti e le tue scelte prive di anima
brucerai al rogo lentamente senza lasciare
neanche un pelo della tua patetica esistenza

Crimine Di Guerra

il sole splende sopra la sua testa ed illumina la terra secca.
un leggero vento soffia sopra la superfice e porta via la sabbia.
il silenzio tombale é la musica che risuona,
neanche un uccello gira, cinguetta oppure canta.

il paesaggio avaro porta l’aria riempita di polvere.
il respiro é faticoso ed il sudore impregna la spianata.
disperatamente osserva i dintorni in cui si trova e
non riconosce piú niente nell’ampio cumulo di marcerie.

incredulo e angoscioso cerca di capire cos’é appena accaduto.
il senno rallenta poi il corpo comincia a tremare.
le gambe non riescono piú a sopportare
il peso del corpo e quindi cedono, alla fine.

i ginocchi toccano la ghiaia che causa un forte dolore.
vorrebbe gridare, peró non esce niente dalla sua bocca.
apre gli occhi, ma non vede e vorrebbe ascoltare ma non sente.
il sangue e le lacrime si uniscono sulla faccia che é disegnata dallo stento.

con gli ultimi sforzi si avvicina alle rovine,
perché si ricorda che da qualche parte gli aspettano le sue sorelline.
con il fiato corto e le ultime risorse disponibili
sposta pietra dopo pietra e reprime la nausea crescente.

la polvere e lo sfasciume chiudono lentamente le vie respiratorie,
rendono impossibile continuare.
spinto dalla paura e accompagnato dall’orrore
scava finché non gli abbandonano le sue forze.

all’ultimo secondo intravede la piccola manina di sua sorella e la afferra
per scoprire in fine che, non c’é piú niente rimasto
ne‘ la famiglia, il futuro oppure la sopravvivenza.
con la mano della sorellina afferrata cede ai dolori
alla stanchezza e con le lacrime che rigano la sua giovane faccia
crollava e

MORÍ

Verlorene Seelen

Politik ist ein schmutziges Spiel
sie zieht dich ins Verderben mit nur einem Ziel,
dem Machtlosen jede Mögichkeit zu rauben
in Ruhe leben zu können, öffne deine Augen!

Hass zu empfinden, auf Basis des Neides,
einem Leidenden neidisch sein, wegen seines Handy’s.
wo ist deine Selbstachtung nur geblieben,
Verständnis und die Menschlichkeit?
hast du deine Seele verkauft, warst zu dazu wirklich bereit?

der Mensch wird nie aufhören nach höherem zu streben.
das ist auch nicht nötig, es wird Zufriedenheit geben.
Obacht jedoch, es ist ein schmaler Grat,
jemanden zu unterdrücken um einzusacken das, das man gerne hat.

in der Tat scheint es momentan so,
dass wir verdursten müssen, verhungern – aber wieso?!
learning by doing scheint auch hier zu passen.
der scheiß Neid, die Gier und Ignoranz lässt uns gegenseitig hassen!

Sempliciotto

se uno é scemo allora é scemo e non cambierá mai!
se uno vive della gelosia altrui sono dunque fatti suoi, lo sai?
se uno non trova un senso in quello che combina ogni giorno
non devi esser tu ad assumerti la responsabilitá di educarlo.
se uno fa brutti scherzi, soltanto per disturbare la tua vita –
sempre nella norma eh, niente di che, ma rompe come un parassita!
la cosa migliore da fare sarebbe lasciarlo stare e ignorare
sto povero cristiano che, mica molto sano, peró vive ’na sporca invidia.
ragionando non lo raggiungi, perché non parlate la stessa lingua
e a dir poco
puó essere stancante, ma vedilo cosí che, é soltanto un SEMPLICIOTTO!

Siamo Tutti una Specie

perché vogliamo distruggere tutto?
la natura, le creature e l’essere umano.
siamo in realtá cosí arretrati e sempliciotti?
un protozoo é ancora meglio sviluppato.

ci piace vedere soffrire il nemico,
ma cosa sarebbe in realtá?
gli adulti sono bambini maggiorenni
soltanto molto piú sanguinosi.

usiamo la religione come scusa per tutto
e sottomettiamo persino un’intera cultura.
il bene non puó crescere,
perché porta meno monete.

ci stiamo aggrappando al ramo piú sottile.
il pezzo piú grosso prende il vile
che si nasconde dietro le sue cinque case
e fiorisce sulle spalle di chi muore di fame.

invece di illuminare, trasfiguriamo,
perché la conoscenza é l’unico potere.
meno conoscenza rivelata piú profitto porta ai pochi.
l’ignoranza e la curiositá mancante ci conducono al baratro.

c’era e ci sará sempre un manipolatore
che é interessato ad estirpare
certa gente, un gruppo o un’intera popolazione,
perché si eccita a quel tipo di potere.

é nauseante sapere certe cose,
essere schiavo delle multinazionali,
l’habitat naturale ormai sta sparendo
e viviamo nei bunker di cemento.

come poteva succedere questo incubo?
come mai non ci possiamo ribellare?
siamo tutti essere viventi in carne e ossa
eppure accettiamo la carneficina, mah!

brutale violenza di pochi a molti
è diventato l’ordine del giorno.
nel frattempo non ce ne accorgiamo più
oppure cerchiamo di ignorarlo.

la propaganda dei media forma le generazioni.
causano la mente spenta e le opinioni formate.
la spontanea volontá sembra un ricordo lontano.
perdiamo la voglia di una tranquilla libertá.

Gloria e onore portano uomini e donne alla guerra
causata dall’industria degli armamenti.
accettiamo di essere macellati,
per sconosciuti megalomani che sguazzano nella ricchezza.

La guerra è un’invenzione umana?
se sí la possiamo controllare?
possiamo finalmente capire
che, siamo tutti una specie?

Cena per Vermi

cos’é la vita veramente?
quale scopo dovrei avere?
come mi posso trasformare
e soprattutto come si fa ad essere felice?

nel corso della vita ci si puó perdere facilmente.
il focus sta spesso sulle cose sbagliate.
le interferenze del mondo esterno possono modellarti.
devi scegliere per te quello che ti porta avanti.

vivere consapevolmente, é facile da dire.
spesso si fallisce nell’implementazione, nel reagire.
c’é l’abitudine di farsi i cazzi degli altri, ma
quando serve aiuto qualitativo, la maggiorparte si alza e se ne va.

siamo schiavi di un sistema ammalato.
ci facciamo condurre con gli occhi bendati.
non ci fidiamo della gente che dovremmo amare,
ma accettiamo il cancro sociale imposto dallo stato.

non c’é davvero nessun modo migliore di vivere
in armonia e senza sfruttamento?
la possibilitá é allettante ma non conviene
ai pochi sadici pieni di sé e affamati di potere.

attraverso la conoscienza e la curiositá
possiamo spezzare le catene dell’oppressione,
ma attenzione alle sottili censure di tutti i giorni!
abbiamo chiuso troppo a lungo i nostri occhi.

la censura sta germogliando insidiosamente sotto la superfice.
ci raggiunge spesso in silenzio.
la sera sei libero di fare quello che ti piace
il giorno dopo ti trovi limitato e taci.

si é creato un mondo di due pesi e due misure.
peggio ancora che venga accettato con piacere.
il cambiamento della societá é sfuggito di mano.
le multinazionali e le banche dettano come funziona.

tutto ció che é umano é ridotto.
probabilmente finché non arriva a zero.
l’umano deve funzionare per e con forza.
viene strumentalizzato per esempio dalla borsa.

dall’alto vieni allegramente deriso.
se vieni notato, non é sicuro.
anzi, la massa non viene proprio calcolata.
i soldi e il potere sono importanti in questo mondo.

abbiamo lasciato il potere nelle mani delle agenzie.
ci hanno raccontato giorno dopo giorno stupide bugie.
l’industria ci avvelena con i suoi prodotti di merda.
abbiamo lasciato volentieri la nostra autonomia.

cercano ingannevolmente di renderci dipendenti.
passo dopo passo ci stanno riuscendo.
dobbiamo svegliarci, tornare a pensare con le nostre menti.
iniziamo ad essere piú consapevoli di cosa stiamo buttando!

basta con la schiavitú e l’arroganza umana!
facciamola finita col sadismo e la megalomania.
niente di materiale ti puoi portare via
quando ti decomponi sotto la terra, fungendo come cena per i vermi.

 

Oscuri Complotti

ormai pratichiamo la corruzione alla luce del sole
e viene persino maneggiata sotto il naso di tutti noi.
la girate e posizionate come per voi va bene e
alla fine siete soltanto in pochi a guadagnare.

65 governi dal ’45 – e comunque ancora non vi sembra strano?
per quanto tempo tiriamo avanti questa crudele facciata
in un paese che pian piano comincia a perdere la lacca.
fermato, rovinato e mal rappresentato –

un paese che sarebbe una meraviglia.
guidato da un mucchio di gentaglia.
un popolo intero spogliato fino alla biancheria
munto come le vacche e tenuta bassa l’isteria.

cosa deve ancora succedere per cambiare modo di pensare?
dobbiamo gattonare a quattro zampe e persino chiedere scusa
per le troiate fatte da una piccola percentuale e una destabilizzazione voluta
nessuno di noi ha mai chiesto tale marcia ereditá e poi cosí scaduta.

facciamola finita con questa messinscena!
ormai pure un Bambino vede quanto fate pena.
sulle spalle di un popolo che vorrebbe soltanto vivere,
vivete bene lo sappiamo, siete voi a dirigere,

ma per il vostro bene, non per il nostro, lo vediamo chiaramente.
ci legate i polsi con il vostro indottrinamento.
ci volete zittire, manipolare e spegnere la mente,
peró noi vogliamo tirarci questo dente dolente

una volta per tutte – non fraintendetemi!
non vi voglio augurare la morte oppure malattie varie, peró
vi auguro le stesse difficoltá che create nelle vite degli altri,
alla vostra sacra famiglia e nell’amata vita libera!