Geburt und Tod (aus dem Italienischen nascita e morte)

ausgeliefert an fremde Personen
weinend und schreiend vor Schmerz
hilflos und wie ein Häufchen Elend
genauso fühlt es sich an

der Körper scheint in Stücke gerissen
jeder Muskel zieht sich zusammen
man kann nicht fliehen, das muss man wissen
man hofft, dass es bald vergangen

entblößt, nackt und verletzlich
zeigt man sich notgedrungen
es muss nicht immer gut enden
und doch lässt man sich darauf ein

der Lauf der Zeit ist stärker als wir
den können wir nicht bezwingen
obwohl von Menschenhand viel erschaffen
die Kraft der Natur wird uns niederraffen

in Schmerz kommen wir zur Welt
in Schmerz verlassen wir sie auch
nur wie wir dazwischen leben
ist in unseren Händen gelegen.

(Gemälde Richard Hamilton, The Citizen 1981-3) 

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Viscida, Falsa e Abominevole

diffamare e raccontare bugie –
cosa ti da‘ questo gesto insensato?
ti alzi sul podio su per una scala
per sentirti finalmente piú soddisfatta?

cos’é che ti piace cosí tanto
nel parlare male degli altri
che non conosci neanche minimamente,
sei davvero cosí poco intelligente –

di non poter costruirti una vita
senza la caccia alle streghe?
non riesci a vivere in pace
hai davvero bisogno di queste seghe –

mentali che ti stai facendo
dalla mattina alla sera senza sosta?
ti da‘ questo grande senso di soddisfazione
soltanto perché l’amore non hai mai ricevuto?

sinceramente mi dispiace per gente come te,
perché hai bisogno di un sincero abbraccio, eh!
non ha senso dare calci e pugni su di te
tu che sei ormai emotivamente spaccata.

la cosa odiosa di tipi come te
é che non lasci mai in pace a nessuno.
pure gente che non ti conosce
diventa vittima del tuo feroce

atteggiamento.

come un predatore nel deserto –
solo meno elegante –
vuoi influenzare la vita della tua preda.
sei  un essere vivente aberrante.

ti godi il chaos attorno a te,
non capisci che stai realmente senza amiche.
chi si potrebbe mai fidare di una come te?
cosi viscida, falsa e abominevole!

(dipinto di Yamashita Kikuji „Deification of a Soldier 1967)

Leib und Verstand – Il fisico e la mente

ein stechender Schmerz breitet sich aus
kriecht vom Hals hinunter bis zu den Füßen
der Nacken wird steif und der Atem geht schwer
die vitale Hülle verliert ihre Fähigkeiten.

der Brustkorb hebt und senkt sich hastig
das Herz stimmt in den schnellen Rhythmus ein
der Geist übt aus Gewalt auf den physischen Körper
und treibt ihn in ein Gefühl aus Todespein.

der Körper scheint zu sterben, die Symptome sind klar
der Verstand versucht zu begreifen, jedoch spielt der Geist sein eigenes Spiel
gefangen in einem Körper, der da vergänglich und verwundbar
ist es unklar wie der Krieg werde enden, zwischen dem Leib und dem Verstand.

 

si diffonde un dolore pungente
si insinua dal collo fino ai piedi
Il collo diventa rigido e il respiro è pesante
la guaina vitale perde le sue capacità.

il petto si alza e si abbassa rapidamente
il cuore si sintonizza nel ritmo veloce
la mente si esercita sul corpo fisico con la forza
e lo spinge in un senso di terrore.

l’organismo sembra morire, i sintomi sono chiari
la mente cerca di capire, ma l’anima gioca il suo stesso gioco
intrappolato in un corpo che è transitorio e vulnerabile
non è chiaro come la guerra sarebbe finita, tra il fisico e la mente.

Patetica

ti piace la sofferenza degli altri
ti nutri del dolore di chi hai di fronte
ti piace vederti migliore nel tuo comune
stai vacillando nel tuo mondo inventato

ti giri le parole come ti fanno comodo
usi quelli che hanno effettivamente bisogno della tua protezione
potresti persino andare su corpi morti
solo per ottenere ció che ti piace

sei testarda, feroce e pensi soltanto a te
non sei interessata a nient’altro, sei miserabile
riempi il vuoto della tua vita con malizia
sei disgustosa, da odiare e patetica

Sociopatica

sbavi quando vedi del cibo
sbavi sbavi non c’é altro
mangi e sbavi in un veloce ritmo
incessantemente

non fai altro nella tua vita
tranne sbavare dietro il cibo
é il livello piú basso dell’esistenza
ma é l’attivitá che ti conforta

a volte peró quando non sbavi per il cibo
sbavi e sputi per via dell’invidia
con la pizzetta in mano ti giri e cerchi
la tua potenziale vittima

con le tue grinfie unte ti attacchi alle spalle
della gente che vorrebbe scappare velocemente
per poi intrufolarti nella vita dell’altro
per sparlare dei numerosi assenti

la tua autostima bassa é rigorosamente pronunciata
per compensare la tua miseria
afferri dal repertorio dello psicopatico
tu peró sei stata creata artificialmente

sei una vera sociopatica!

mentalitá

invidia e odio
inferioritá
dentro di te un vuoto spalancato
tristezza e un’ammalata mentalitá!

La Brama

Quando l’amore non è ricambiato
non è, non puo‘, non dovrebbe.
Dopo tutto se sei davvero felice,
non cambiare niente.

Eppur nei suoi occhi guardo cosi‘ profondamente, che per poco vi ci annegherei.
Dovrei fare solo un passo per poter abbracciarlo, soltanto allungare un braccio, e potrei toccarlo.
Un avvicinamento – oserei dire –
e tutte le mie sofferenze vedrei svanite.

Ed è solo così che inizierebbe,
la fortuna abbandonata, dalla sofferenza sostituita.
Il mio amore è onesto, comunque è difficile
mettere cuore e senno nello stesso gregge.

La mia testa sa precisamente dov’è il suo posto,
sono confusi solo il cuore e l’anima.
Col tempo pero‘ questo migliorerà
e poi mai più disorientata sarò lungo la mia via.

Non è facile resistere a quel delizioso bacio.
Vengo ammaliato dal suo imposante fascino,
dalle sue labbra morbide ed il suo tenero abbraccio.
Tanta la volonta‘ alla quale devo riccorrere.

Non demorde, non vuole capire.
Mi devo staccare, girare ed andare via,
liberarmi, anche se mi sembra impossibile.
L’unica cosa che conta è la mia volontà – il mio essere.

Alzarsi ed abbandonare,
salvare la mia vita e scomparire,
così che possa ritrovare
la mia desiderata dignità.

l’herpes

il tuo sguardo pieno di follia
stai solo aspettando il momento giusto
sento un freddo brivido lungo la schiena
perché sei imprevedibile, demente

stai creando il tuo mondo
a spese del tuo ambiente
sei un guscio vuoto
che vuole fregarsi la „richezza“ – lentamente

gioia, amore e rispetto
a nessuno piace incontrarti, va detto
stai giocando un gioco scorretto
perché pensi che nessuno se ne accorga

Un film horror è più piacevole da guardare
puoi spegnerlo e poi riposare
tu, d’altra parte, sei come l’herpes
una volta presente, non andrai mai più lontano

Al di sopra della natura

quando l’economia sta al di sopra della natura
e si rivela che indica la strada della vita.
quando i soldi sono il cuore e compongono la direzione della societá.
quando la gente puó morire qua e lá senza pietá.

allora dovrebbero suonare le campane d’allarme
nella testa di ciascuno di noi.
ovunque vedo essere umani, ma l’umanitá non c’é.
ovunque vedo essere viventi che, girano soltanto per sé.

paura e odio dominano la quotidianitá
di ogni singolo cittadino che, cammina su questa terra.
la rovina é vicina e non si allontanerá in fretta,
finché l’ultimo che chiede troppe domande non viene sterminato.

in una societá che gode grande benessere, manca
l’interesse per il prossimo e regna l’ignoranza.
siamo piú ricchi che mai e allo stesso tempo poveri, perché
non vediamo la causa del cancro o almeno non le diamo importanza.

la colpa diamo ai piú bisognosi
non ai responsabili
che,
si mascherano dietro le banche e alle grandi multinazionali.